i Giardini di Villa Barbarigo: “dall’isola dei conigli al labirinto del Vescovo”

Carissimi lettori di @Adiafrodite, Oggi siamo a Valsanzibio (PD) per intraprendere un viaggio spirituale sul senso della vita.

Immersa nei i Colli Euganei, a pochi km da Padova, sorge Villa Barbarigo, un’antica tenuta seicentesca, costruita per volere del Vescovo di Padova, come ringraziamento a Dio per aver guarito la sua famiglia dall’epidemia di peste.

Ciò che rende particolare questa villa è il suo giardino, con fontane, peschiere e sculture in pietra d’istria, in poche parole una sorta di “piccola Versailles”.

Il percorso inizia dal Padiglione di Diana,eretto in onore alla Dea Diana-Luna.

Proseguendo il cammino si arriva alla fontana dell’iride per poi giungere alla fontana della pila.

La fontana della Pila è un elemento simbolo del giardino, rappresenta il vero e proprio “bivio”. Se si prosegue verso Sud si arriva alla Grotta dell’eremita e al fatidico labirinto.

Il labirinto del Bosso è lungo 1,5 km. Si estende tra ostacoli e vie trabocchetto (7 come i vizi capitali). Giunti all’uscita del labirinto si arriva alla Grotta dell’eremita dov’è possibile meditare.

Se dalla fontana della pila avessimo invece proseguito verso Nord, saremmo giunti all’isola dei conigli e al monumento di Cronos.

Infine lungo il Gran viale è posta una fontana cosiddetta “delle insidie” e per concludere questo intenso percorso si giunge al Piazzale delle Rilevazioni dove si dovrà percorrere la “scalinata del Sonetto” leggendo i versetti incisi sui gradini.

Insomma, un viaggio spirituale all’insegna del coraggio e dei propri limiti.

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