A spasso nel “Parco Archeologico di Manduria”

Carissimi lettori di @Adiafrodite, Oggi siamo in Puglia, precisamente a Manduria (TA) per visitarne le antiche rovine.

MURA MESSAPICHE: Tra il V e il III secolo a.C, per difendere la città dagli attacchi nemici vennero costruite delle possenti mura contornate da vari fossati. Subito si susseguirono numerosi episodi di battaglia, il primo da parte della città di Taranto, appoggiata dal re di Sparta che non ebbe conquista. Nel 212 a.C fu presa da Annibale infine nel 209 a.C passò sotto il controllo del Console Quinto Fabio Massimo.

FONTE PLINIANO: Si tratta di una sorgente d’acqua posta all’interno di una grotta, accessibile da una scalinata. Il nome si deve a “Plinio il vecchio” proprio perché ne descrisse il luogo nella sua opera “Naturalis Historia

CHIESETTA DI SAN PIETRO MANDURINO: si trova A nord-Ovest del Parco ed è strutturata su due livelli: il vano superiore conserva l’affresco di San Pietro Apostolo (risalente al XIII secolo) con annessa cripta ipogea (risalente al VIII secolo). DaI sotterranei invece si arriva ad una cappella (anch’essa sotterranea) nella quale si possono ammirare una serie di affreschi di Epoca Basiliana.

Che altro aggiungere…è sicuramente un luogo ricco di storia che merita di essere visitato!

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