Carissimi lettori di @Adiafrodite Oggi siamo a Ravenna per visitare uno fra i più importanti monumenti paleocristiani rimasti intatti fino a noi: il cosiddetto “Battistero degli Ariani”.

Venne fatto edificare da Teodorico, re degli Ostrogoti verso la fine del V secolo d.C per professare il culto ariano in Italia.

Si tratta di un edificio a pianta ottogonale realizzato con laterizi. Per quanto riguarda l’interno, possiamo osservare che l’edificio è spoglio, salvo la cupola, che invece è particolarmente adorata a mosaico.

La cupola possiede due registri circolari: il registro centrale presenta la raffigurazione del Battesimo di Cristo con Giovanni Battista arricchito dalla presenza di elementi quali il fiume Giordano e la colomba dello Spirito Santo. Nel registro più esterno invece si può osservare una croce gemmata e i dodici Apostoli. Il Battistero entra a far parte (dal 1996) dei siti italiani patrimonio dell’Unesco.
Un viaggio nella storia per ammirare le testimonianze rimaste fino a noi di un antico regno: quello dei Visigoti.