Castel Savoia: “La Dimora Fiabesca della Regina Margherita”

Fig1: in foto l’esterno di Castel Savoia, edificato nel 1904, per volere della Regina Margherita

Carissimi lettori di @Adiafrodite, Oggi siamo in Valle d’Aosta, ci troviamo precisamente in località Gressoney St-Jean, per ammirare il Castello Ottocentesco appartenuto un tempo alla Regina Margherita di Savoia.

Fig2: in foto, una delle sfarzose stanze di Castel Savoia: La sala da pranzo della Regina Margherita

Edificato nel 1904, proprio per volere della Regina Margherita, il castello divenne sua dimora estiva. Circondato da un incantevole bosco di conifere, e situato ai piedi del Monte Rosa, Castel Savoia soddisfò a pieno i desideri della regina.

Fig3 :in foto, particolare dei maestosi soffitti presenti all’interno del Castello

Ricordiamo che la Regina Margherita di Savoia fu la prima donna a scalare il Monte Rosa.

Fig4: In foto la raffigurazione della Regina Margherita di Savoia sul Monte Rosa . Il dipinto si trova all’interno di Castel Savoia

Il Castello è interamente realizzato con vari tipi di roccia comune, mentre per quanto riguarda lo stile, si possono ammirare le cinque torri neogotiche. Al piano terra possiamo osservare i vari saloni arricchiti da soffitti lignei preziosamente intagliati dal maestro Torinese Michele Dellera, mentre le tappezzerie sono per opera del sarto Carlo Cussetti.

Fig5: in foto, scorcio panoramico dalla finestra del Castello. Vista sulla valle del Gressoney ai piedi del Monte Rosa

Al primo piano sono situati quelli che un tempo erano gli alloggi presieduti dai reali, ossia gli appartamenti privati della regina, del figlio Vittorio Emanuele III, di sua moglie Elena e del nipote Umberto II. Al secondo piano sono ubicate le antiche stanze per gli ospiti; invece a circa 30 metri, all’esterno dell’edificio si trovano quelle che un tempo erano le cucine reali, realizzate esternamente proprio per volere della Regina Margherita, ma collegate al castello tramite una galleria completa di binari e carrelli elettrici che garantivano il trasporto delle vivande all’interno del Castello.

Fig 6: in foto le cantine del Castello, site nei sotterranei.
Fig 7: in foto, galleria sotterranea predisposta al trasporto delle vivande che conduceva dalle cucine, all’interno del Castello.

Ad oggi il Castello è percorribile soltanto con la visita guidata. Beh, che dire, è sicuramente una bellissima esperienza che ti catapulta nel magico mondo delle fiabe!

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