Carissimi lettori di adiafrodite, oggi siamo in Umbria, più precisamente a Gubbio per visitare i ruderi dell’ antico teatro romano. È situato all’interno del parco archeologico della Guastuglia (che comprende anche l’antiquarium e il mausoleo di Pomponio Grecino,) e per quanto riguarda la datazione lo si può associare al periodo tardo-repubblicano ( I secolo a.C)

Eretto tra il 55 ed il 20 a.C per ordine del magistrato Gneo Saltrio Rufo, il teatro era costituito da due arcate sovrapposte, con un maestoso portico in corrispondenza del piano superiore. La cavea era sezionata da corridoi comprendenti scale lignee che permettevano agli spettatori di raggiungere i posti a sedere. Per quanto riguarda invece la struttura esterna e la pavimentazione, possiamo affermare che erano in pietra calcarea.



Ai tempi del suo massimo splendore, il teatro romano di Gubbio poteva ospitare dalle sei alle settemila persone ( superando persino il teatro di Pompei). Ad oggi è ancora utilizzato per vari spettacoli classici perlopiù in estate. Si consiglia la visita agli appassionati di storia romana.